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Società impresari-costruttori sostiene le misure

Proteggere la popolazione, contenere la diffusione del virus e limitare il più possibile i danni economici. La SSIC sostiene le misure differenziate comunicate dal Consiglio federale per raggiungere questi obiettivi. È importante per la società e per l'economia nazionale che le operazioni nei cantieri continuino a essere possibili mantenendo le misure di protezione. Il rispetto di queste misure da parte di tutti gli interessati ha ora la massima priorità. Con un pacchetto di 42 miliardi di franchi, il Consiglio federale vuole sostenere l'economia in caso di problemi di liquidità e con un facile accesso alle indennità per lavoro ridotto. Le imprese di costruzione che si trovano in una situazione di difficoltà a causa della pandemia devono avere un accesso facile e senza lungaggini burocratiche a questi strumenti. La Società svizzera degli Impresari-Costruttori accoglie con favore il fatto che anche per gli apprendisti possano essere richieste le indennità per lavoro ridotto.

I cantieri devono essere in grado di restare operativi nel rispetto delle prescrizioni di protezione e igiene. Con questa chiara presa di posizione, il Consiglio federale lancia un segnale importante per il

settore delle costruzioni e contro le richieste di chiusura generale dei cantieri che sono state sollevate negli ultimi giorni. La Società svizzera degli Impresari-Costruttori sostiene questo approccio differenziato. Questa decisione è un appello al settore delle costruzioni per richiedere con determinazione le misure di protezione. La SSIC è fortemente impegnata a garantire l'attuazione di queste misure e fa appello alle imprese di costruzione, affinché esse prendano rapidamente tutte le precauzioni necessarie. Se ciò non è possibile in determinati cantieri, è responsabilità del committente e dell'impresa decidere congiuntamente l'interruzione dei lavori o la chiusura del cantiere.

La SSIC accoglie con favore le misure di aiuto all'economia per un totale di 42 miliardi. Gli strumenti per aiutare in caso di problemi di liquidità e il facile accesso alle indennità per lavoro ridotto devono essere accessibili anche alle imprese di costruzione che si trovano in difficoltà a causa della crisi causata dal coronavirus.

La Società svizzera degli Impresari-Costruttori accoglie con favore il fatto che anche gli apprendisti possano beneficiare del lavoro ridotto. L’indennità per lavoro ridotto è uno strumento importante, soprattutto per le aziende che devono chiudere i cantieri a causa di prescrizioni normative, difficoltà di fornitura o mancanza di personale. I salari dovrebbero essere così assicurati. Tuttavia, essi rappresentano solo il 30-40% di tutti i costi. Per garantire l'esistenza di imprese e quindi di posti di lavoro a medio termine, deve essere disponibile anche una liquidità sufficiente.

La SSIC fa appello alle banche, affinché esse concedano prestiti, rapidamente e senza lungaggini burocratiche, alle imprese di costruzione che ne facciano richiesta.

Redazione 150
Comunicato stampa
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Commenti  
#1 Samuele 21.03.2020 20:35
Povero popolino destinato a soccombere pur di salvare gli interessi di pochi!! Fiero di vivere in Italia. Fermiamo tutto!! stiamo a casa!!

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