- 18.gennaio 2012
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Naufraghi
Nel suo editoriale Antonio Platz ritorna sulla tragedia della Costa Concordia, naufragata sugli scogli dell’Isola del Giglio.
Sabato 19 Maggio 2012
Nel suo editoriale Antonio Platz ritorna sulla tragedia della Costa Concordia, naufragata sugli scogli dell’Isola del Giglio.
In prima pagina Antonio Platz propone questa settimana un tributo alla terza affermazione di Dario Cologna al Tour de Ski. Un successo che issa il campione grigionese tra i maggiori esponenti di sempre dello sci nordico. Analizzando le caratteristiche di Cologna, il direttore intravvede molte similitudini con un altro campione elvetico che risponde al nome di Roger Federer.

Ormai ci siamo, le festività natalizie sono alle porte e con esse si chiude pure un altro anno. Se riguardo a questo 2011, ammetto che professionalmente provo sensazioni sia di nostalgia sia di sollievo. Non saprei dire se a prevalere è il «finalmente» oppure il «purtroppo», tanto particolari sono stati questi 365 giorni.

Organizzato dal Servizio Sociale Bernina si è tenuto sabato scorso l’annuale incontro tra tutti gli operatori attivi nel campo della prevenzione focalizzata alla riduzione del rischio del propagarsi delle dipendenze tra i giovani. Molti, troppi, gli assenti al tavolo della discussione, ma nonostante ciò non sono certo mancati gli spunti di riflessione.

La notizia corre sulla carta e noi ne siamo convinti. Siamo però altresì coscienti che il mondo dei media sta attraversando una fase di grandi cambiamenti che non si possono ignorare. Una sfida che la redazione de «Il Grigione Italiano» ha preso molto sul serio e che è stata gestita con molta accuratezza e senso innovativo.
Finalmente le abbiamo alle spalle. Lentamente non se ne poteva più di proclami politici, di attacchi più o meno velati, di proiezioni e di speculazioni.
Il Canton Grigioni, come per altro tutto il resto della Svizzera, ha eletto i suoi rappresentanti a Berna.
Chi a piedi o col Trenino rosso ha avuto modo di percorrere la tratta che collega Alp Grüm a Cavaglia non può che essere rimasto stupito d’innanzi alla vista dal lago di Palü completamente prosciugato.
Un solo rivolo di acqua scorre lentamente sulla piana sabbiosa dove solitamente risplendevano le acque scioltesi dal sovrastante ghiacciaio.