Se ne è discusso sabato pomeriggio alla Casa Torre di Poschiavo nell’ambito degli incontri organizzati dal Pen Club della Svizzera italiana e reteromancia. La giornata ha avuto un prologo in Italia, a Villa di Tirano, dove è stato ricordato lo scrittore italo-svizzero Grytzko Mascioni.
Luci accecanti, musica che non ti lascia star fermo e gente da ogni dove: queste le caratteristiche di una speciale festa di compleanno per un Dj valligiano, tenutasi sabato 17 settembre al RIO.
In una fredda serata di pioggia d’inizio autunno, i giovani sia della Valle che da fuori, hanno trovato all’interno del RIO un’atmosfera calda e tanta voglia di divertirsi.
Concerti, open-air, cinema all’aperto, teatro, milonga e chi più ne ha più ne metta. L’estate appena trascorsa ha certamente segnato un record per numero di manifestazioni. Nella sola Lugano siamo arrivati a 170 appuntamenti gratuiti.
La Cina “fabbrica del mondo” diventerà presto anche una superpotenza scientifica? Gli enormi investimenti nel campo della ricerca e la forte volontà politica del governo cinese farebbero pensare di sì. Ma non è facile fare previsioni.
Dopo l'apprezzato ed emozionante appuntamento proposto l’ottobre scorso, ritorna a Poschiavo il gruppo teatrale dei Giullari di Gulliver.
In programma per il sabato 24 settembre alle ore 20.30 presso il Rio, c’è la loro nuova produzione intitolata «Adolescenza».
L’adolescenza dovrebbe essere una fase dell’esistenza, non un comodo espediente anagrafico. Dovrebbe essere una possibilità.
Nell’adolescenza intuiamo che come esseri umani avremmo la possibilità di progettare il nostro destino.
È una possibilità di riflessione e di cambiamento, di messa in discussione del potere: per il potere una minaccia. Se si riduce questa condizione dell’essere umano, con il suo fermento vitale, a semplice definizione anagrafica, allora la si snatura e la si svilisce, ed è più facile neutralizzarne il potenziale creativo ed eversivo, asservirla attraverso l’omologazione, e controllarla come si fa con qualsiasi altra categoria di consumatori.
Attraversando questa fase della nostra vita, dovremmo avere invece il sospetto che, oltre alla realtà circostante imposta, c’è dell’altro: una realtà ancora da inventare, ma che potrebbe esistere realmente, se solo lo volessimo.
Ci troviamo di fronte a una scelta esistenziale: è una possibilità che possiamo difendere con entusiasmo, o che con facilità e rassegnazione possiamo tradire.
La seconda scelta è però una trappola mortale messa in atto dal potere: «conformatevi e sarete responsabili», ci suggerisce il potere; nell’adolescenza invece riecheggia nel nostro intimo «siate responsabili nei confronti della vostra condizione di esseri umani, e sarete liberi e rispettosi della libertà degli altri».
L’ascolto di questa eco richiede molta attenzione a ciò che avviene nel nostro intimo.
L’adolescenza reca in sé una bellezza e una delicatezza molto intime, che ci parlano del mondo. Nel momento in cui decidiamo di tradirle, oltre a perdere il contatto con la realtà del mondo, ci allontaniamo dalla nostra umanità.
Il collettivo di teatro invitato da L’Incontro e Pgi Valposchiavo già nel 2010 a presentare «Infanzia», condividerà il suo nuovo spettacolo; frutto anch’esso di un laboratorio espressivo teatrale in cui interagiscono tra loro volontari professionali sia in ambito artistico, sia in ambito educativo, volontari non professionali e persone diversamente abili.
La regia dello spettacolo è di Antonello Cecchinato e Prisca Mornaghini.
Giullari di Gulliver, L’Incontro & Pgi Valposchiavo