Forum Giacometti: c’è il consiglio di fondazione
Rappresentanti di cinque organizzazioni hanno costituito il 9 febbraio 2012 a Zurigo la fondazione «Forum Giacometti». Il Forum Giacometti riprende il compito di pianificare, realizzare e gestire il futuro Centro Giacometti dagli Amici del Centro Giacometti.
Nel corso della riunione tenutasi a Zurigo si sono create le basi per la continuazione dei lavori di pianificazione, comunicazione, documentazione/ricerca e di finanziamento del Centro Giacometti. Il neo-costituito consiglio di fondazione ha largamente condiviso le proposte degli Amici del Centro Giacometti e incaricato l’esistente nucleo operativo con la prosecuzione dei lavori. Il progetto dovrà ora fare prova della sua utilità per la gente della Bregaglia e dimostrare la sua credibilità verso l’esterno per finanziare un progetto ambizioso in questa valle alpina periferica.
La decisione di istituire una fondazione era stata presa dall’assemblea ordinaria degli Amici del Centro Giacometti tenutasi a Stampa lo scorso 3 febbraio. Le attività del Forum Giacometti verranno poste sotto la sorveglianza della Vigilanza sulle fondazioni del Cantone dei Grigioni. In questo modo viene rafforzata la credibilità e la fiducia nell’ambizioso progetto bregagliotto da parte di donatori e mecenati potenziali.
Nell’ambito del Forum Giacometti, gli obiettivi per il Centro Giacometti sono fissati nell’articolo degli statuti dedicato agli scopi. La fondazione rispetterà le direttive etiche dell‘ICOM, del Consiglio internazionale dei musei. Questo assicura fra l’altro il rispetto delle giustificate attese nell’ambito della qualità da parte di donatori, sponsor, partner, visitatori. Le basi progettuali finora create dagli Amici verranno dunque riprese da un’istituzione allargata a cerchie nazionali ed internazionali.
Programma di lavoro 2012
Il programma di lavoro deciso per l’anno in corso mette importanti accenti. Alla ricerca di finanziamenti per la fase di pianificazione e realizzazione fino al 2015 è data un’alta priorità. Il consiglio di fondazione vuole dunque seguire da vicino la nomina dell’agenzia di comunicazione prevista per il mese di marzo con la quale s’intende instaurare una nuova collaborazione. Il nucleo operativo, affiancato da un’agenzia di comunicazione professionale, elaborerà nel corso di quest’anno un piano d’investimento e finanziamento per il periodo completo di pianificazione e realizzazione. L’ordine di grandezza totale è di 17 milioni di franchi (+/- 20%). Questo piano si rivolgerà ai vari sostenitori privati e pubblici.
Saranno d’importanza nel corso di quest’anno anche la disponibilità del sito per l’edificio principale e la realizzazione del concetto scenografico per l’offerta globale del Centro Giacometti. Degli architetti elaboreranno progetti di massima per l’utilizzo dell’Atelier e la trasformazione delle stalle che diventeranno spazi espostivi. Essenziali saranno infine anche i vari progetti di documentazione e ricerca già instradati.
Dimissioni dello storico dell’arte Rütimann
Il progetto Centro Giacometti è stato confrontato con il ritiro dello storico dell‘arte dott. Donat Rütimann dal progetto. Rütimann, che collaborava ai lavori dall’estate del 2011 e che si era attentamente inserito nelle intenzioni del Centro, ha repentinamente e di propria intenzione dato le dimissioni dal nucleo operativo lo scorso 31 di gennaio. Gli Amici del Centro Giacometti sono spiaciuti della sua decisione, tanto più che Rütimann aveva sposato l’obiettivo dell’associazione di realizzare un centro da vedere sotto l’ottica di una discussione completa e approfondita sulla vita e sull’opera degli artisti e delle personalità di Stampa. Per gli Amici si tratta ora di chiudere al più presto questa importante lacuna nel team. La responsabilità per la documentazione e la ricerca nel campo della storia dell’arte sarà data in mano ad un team di specialisti che saprà collaborare in modo costruttivo.







