Dubbi Udc sul consiglio scolastico di Bregaglia
Perplessità, delusione e sconcerto sono le nostre prime reazioni dopo aver appreso dai media le vicende su un’eventuale collaborazione tra le scuole di Bregaglia e quelle di Villa di Chiavenna.
L’UDC sezione Bregaglia, riferendosi agli articoli apparsi in questo settimanale e ai servizi messi in onda su radio e televisione, ritiene che, indipendentemente dal fatto se regolamenti e costituzione lo permettano, il consiglio scolastico non possa agire con tale (forse troppa!) autonomia. Ci chiediamo com’è possibile che la sindaca di Bregaglia, che ha un rappresentante del municipio nel consiglio scolastico, non sia al corrente che il consiglio scolastico abbia deciso di interpellare l’assemblea solo se si rendesse necessario un contributo finanziario per il progetto in corso. È forse giusto che noi cittadini bregagliotti, che contribuiamo finanziariamente alla formazione scolastica, veniamo informati dai media su una questione tanto importante? Dall’articolo apparso sul giornale, apprendiamo che ai nostri bambini di tre e quattro anni verrà eventualmente concessa la possibilità di frequentare la scuola d’infanzia della vicina Villa di Chiavenna. Per contro, ai ragazzi e ragazze di quattordici e quindici anni di Villa di Chiavenna, sarà concessa l’opportunità di frequentare la scuola d’avviamento pratico di Bregaglia. Il messaggio del municipio, divulgato in occasione dell’assemblea del 23 novembre 2011 in riguardo al progetto d’ampliamento della scuola d’infanzia, rendeva attenti i cittadini di riesaminare la decisione assembleare del 2 marzo 2011. Accettando le varianti con due aule, il consiglio scolastico ci assicurava di mantenere il servizio attuale con l’offerta d’insegnamento per i bambini dai quattro ai sei anni. A questo punto ci chiediamo come mai l’assemblea abbia optato per la variante più onerosa. Sono trascorse solo alcune settimane dalla decisione presa e già il consiglio scolastico pensa di portare una parte dei bambini oltre confine!
Il comportamento dimostrato dall’attuale consiglio scolastico ci fa riflettere. Non ci resta che confidare nelle promesse della sindaca di Bregaglia la quale ci assicura maggiori informazioni e speriamo che non siano anche queste solo parole portate dal vento oltre confine.
Il comitato UDC Bregaglia







