Irene Brann: compleanno tondo a Soglio

Lo scorso 13 febbraio e in perfetta forma, Irene Brann ha festeggiato il suo 100esimo compleanno a Soglio. Accerchiata da molti Bregagliotti che hanno voluto renderle omaggio nella sua dimora, la signora Brann ha passato l’intero pomeriggio e la serata evocando ricordi e le forti esperienze vissute.

Presenti a Soglio anche alcuni famigliari di Amburgo e di Flensburg nonché amici dal Canada e da Zurigo. Le municipali Anna Giacometti e Rosita Fasciati hanno portato gli auguri del Comune di Bregaglia. Ha reso visita alla signora Brann anche il team dello studio medico di Flin guidato dal dottor Hans Bänninger.

Irene Brann, nata a Dresda nel 1912, ha vissuto per molti anni, oltre che in Germania, anche in Sudamerica, terra di espatrio raggiunta in tutta fretta a causa delle sue origini prima dello scoppio del secondo conflitto mondiale. Trasferitasi a Lugano con il marito dopo il pensionamento all’inizio degli anni settanta, la signora Brann scoprì pian piano Soglio. Vive oramai definitivamente in Bregaglia. Qui trova tutto ciò di cui ha bisogno. Parole di Irene Brann.

Da giovane, Irene Brann ha imparato il mestiere della fotografa nella sua terra natale e più tardi, in esilio, ha seguito corsi di pittura con il maestro Adolf Winternitz e terminato la sua formazione all’Academia de Arte Catolico di Lima. La pittura è stata una sua passione per lunghi anni, fino all’impedimento lavorativo dovuto all’offuscamento visivo. Per la prima volta all’età di 98 anni, Irene Brann ha mostrato in pubblico, nella Ciäsa Granda a Stampa, le sue tele: ritratti, motivi floreali, astrazioni, alcuni paesaggi. Attualmente una scelta dei suoi dipinti è esposta a Dresda, la città natale che la pittrice non vede da più di 70 anni. Ma i ricordi sono ancora vivi.

Per conoscere meglio la vita di Irene Brann: consultare il libro «Irene Brann – Fremdes beseelt» pubblicato da Salm Verlag (www.salmverlag.ch), ISBN 978-3-7262-1424-1.

 

Marco Giacometti, Stampa

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