Caro-benzina: aumento dello sconto vicino?
(m. nav.) I tempi d’oro per i benzinai svizzeri vicini al confine potrebbero essere finiti. Ieri la Commissione Finanze della Camera a Roma ha approvato all’unanimità una risoluzione che impegna il governo italiano ad aumentare la copertura della carta sconto per i comuni nelle fasce di confine dagli attuali 40 milioni di euro a 60 milioni di euro. L’estensione dell’agevolazione sul carburante dovrebbe rientrare nel decreto fiscale in agenda del governo già la settimana prossima. Lo stanziamento di questi ulteriori 20 milioni di euro consetirebbe di aumentare gli sconti per i residenti nei comuni confinanti (33 nella sola provincia di Sondrio) e di estenderli al gasolio, rendendo nuovamente competitivi i prezzi in Italia, decollati dopo l’aumento a dicembre delle accise. Per i benzinai svizzeri sarebbe un duro colpo, visto che proprio l’esodo in massa di italiani e la rincorsa a fare un pieno al di qua del confine aveva consentito di risollevare gli affari dopo un autunno a dir poco disastroso. A presentare la risoluzione passata ieri a Roma in Commissione era stata nei giorni scorsi una cordata di deputati del partito della Lega Nord, tra cui c’è anche il valtellinese Jonny Crosio. «Dopo l’aumento delle accise imposto dal governo Monti, l’approvazione unanime della risoluzione è un passaggio fondamentale che segna un passo in avanti per la tutela della dignità degli abitanti delle province di confine – ha dichiarato il deputato valtellinese -. Incrementare lo stanziamento di 20 milioni di euro, erogato per sostenere l’agevolazione della carta sconto benzina, portandolo a 60 milioni è un provvedimento necessario per consentire l’aggiornamento del meccanismo dello sconto attualmente vigente, rideterminare le fasce territoriali e rimodulare l’entità dello sconto per fascia». Ovvero rendere i prezzi della benzina in Italia di nuovo competitivi e invertire la rotta di automobili che da dicembre hanno puntato dritti sulla Svizzera per fare un pieno di carburante.






